martedì 26 febbraio 2008

Sabato 1 marzo: incontro ad Acqui Terme (Al)

il 1 marzo, sabato pomeriggio, il gruppo "federazione piemontese" (http://it.groups.yahoo.com/group/fed...ne_piemontese/) organizza un incontro ad Acqui Terme. L'appuntamento dovrebbe essere fissato per il primo pomeriggio al Bar Voglino.
L'invito è aperto a tutti!

venerdì 22 febbraio 2008

Prove tecniche di Macro Regione

Riportiamo un articolo dal sito del Movimento Regionalista:

Il venti marzo, a Torino, si sono riuniti i presidenti di Liguria e Piemonte in una seduta comune presso il Circolo dei lettori di Torino, per la firma di cinque intese volte a premettere obiettivi comuni negli ambiti di Trasporti, Infrastrutture ed ambiente; sommandosi ai precedenti, analoghi intenti in campo energetico ed universitario. Lo scorso due Luglio, a Noli, erano già stati conclusi accordi analoghi nel campo della ricerca scientifica, specialmente negli studi su cellule staminale ed imaging molecolare.Dalla visione dei verbali d'intesa, disponibili sul sito della Regione Piemonte: ( http://www.regione.piemonte.it/index.htm ), s'intuisce lo sviluppo di una comune vocazione a Polo Logistico Europeo, ponendosi come crocevia di collegamento nord-sud, est-ovest del continente. Indicativo, in questo quadro, la candidatura congiunta di una sede bi-polare Ligure-Piemontese per l'Authority dei Trasporti. Altri accordi sono previsti dopo l'incontro dei presidenti delle Unioni industriali d'entrambe le regioni. Se da un lato, il vecchio proverbio "L'Unione fa la Forza" s'impone nei confronti di due realtà schiacciate da un lato, da un polo potente ed ingombrante come il Lombardo-veneto, dall'altro le spinte dinamiche della locomotiva spagnola, possono permanere le perplessità di un'eventuale fusione a freddo per meri interessi economici. L'impegno dei due governi regionali spinge in maniera preponderante nell'ambito economico: Il terzo valico potrebbe sicuramente dimostrarsi una boccata d'ossigeno per l'alessandrino, la cui ambizione a trasformarsi in retroguardia logistica del porto di Genova è comprensibile ed auspicabile; le fusioni delle aziende municipalizzate per l'energia possono acquisire un peso nazionale non indifferente mentre l'aumento dei numeri concorre ad aumentare l'ingombro dell'entità Ligure piemontese sullo scenario internazionale. Rimane, a mio parere un nodo importante che fin'ora non sembra esser stato preso sufficientemente in considerazione: la volontà popolare. I cittadini liguri e piemontesi come stanno affrontando questa innovazione? Fin'ora, il problema non è ancora radicato nelle coscienze e si stanno, anzi verificando diverse frizioni. Paradigmatica, a mio avviso, la presa di posizione del MIL, il Movimento Indipendentista Ligure. E' una piccola formazione politica ma rappresenta comunque un sentimento locale e la sua posizione nei confronti della ipotetica macro-regione è decisamente negativa. A prescindere dalle contrapposizioni storiche, la sensazione di un'entità che, ancora una volta viene decisa ed imposta da entità governative, a scapito di una decisione democraticamente sancita, lascia ancora una volta l'amaro in bocca.

PASSO AVANTI SULLA VIA DELL'AUTODETERMINAZIONE DEL POPOLO VENETO!

Il 20.02.08 il Tribunale di Venezia, in pubblica udienza ha formalmente dichiarato che la magistratura italiana non ha il potere di decidere sulle domande proposte da Life Treviso in merito alla causa promossa contro lo Stato Italiano. Passando di fatto le consegne alla magistratura internazionale!
(ANSA) - VENEZIA, 20 FEB - Il plebiscito del 1866 con cui il Veneto e Mantova dissero sì all'annessione al Regno di Sardegna sarà oggetto di richiesta di annullamento al Tribunale dei diritti dell'uomo. A chiedere un giudizio in questo senso sono gli imprenditori della Life (Liberi imprenditori federalisti europei) divenuti noti alle cronache alla fine degli anni '90 per le battaglie antifisco e a favore dell'autonomia del Veneto. L'idea della Life sarebbe quella di ottenere, attraverso una sentenza di annullamento del plebiscito, "l'indipendenza del popolo veneto" in base alla Carta dei diritti dell'uomo. Il presidente della Life, Daniele Quaglia, ha deciso di rivolgersi al Tribunale di Strasburgo dopo che oggi il giudice Roberto Zacco, del Tribunale di Venezia, si è detto impossibilitato a prendere una decisione in sede civile sull'annullamento del plebiscito, perché non competente in materia. "Di fatto - riferisce Quaglia - il giudice ha detto che siamo di fronte a trattati e questioni di livello internazionale e che quindi devono essere affrontati in altra sede". I secessionisti, giudicando favorevolmente questo pronunciamento, si sono poi recati in pellegrinaggio alla Basilica di San Marco. (ANSA).

mercoledì 13 febbraio 2008

Finalmente Gianfranco Miglio!


A partire da giovedì 14 febbraio verranno – a cadenza settimanale – allegati al quotidiano Libero cinque libri di una collana dedicata a Gianfranco Miglio col seguente calendario:
• 14 febbraio – Gianfranco Miglio, L’asino di Buridano. Gli italiani alle prese con l’ultima occasione di cambiare il loro destino. Prefazione di Roberto Formigoni
• 21 febbraio – Gianfranco Miglio e Marcello Veneziani – Padania, Italia. Lo stato nazionale è soltanto in crisi o non è mai esistito? A cura di Marco Ferrazzoli
• 28 febbraio – Gilberto Oneto – La questione settentrionale. Mito, storia e realtà della Padania. Prefazione di Marco Bassani
• 6 marzo – Augusto Barbera e Gianfranco Miglio – Federalismo e secessione
• 13 marzo - Gianfranco Miglio e Henry David Thoreau, Disobbedienza civile. Prefazione di Alessandro Vitale.
Sono opere di grande interesse e attualità, soprattutto per il particolare momento politico che si sta vivendo. I libri di Miglio non venivano ristampati da molti anni e sono praticamente introvabili. Si tratta perciò di una occasione straordinaria di conoscenza e di diffusione delle idee del Professore, mai così attuali e fondamentali. Visto anche il prezzo decisamente contenuto dei volumi (da 2 a 5 Euro) e la capillare diffusione in tutte le edicole del Nord, se ne consiglia caldamente l’acquisto e addirittura l’incetta da parte di gruppi, associazioni ma anche di singoli che intendono diffondere le idee federaliste e autonomiste.

Conferenza di Gilberto Oneto


Venerdì 15 febbraio 2008 ore 21presso la Locanda Trikele di Solbiate Arno (VA) organizza l’incontro dal titolo “FACCIAMO IL PUNTO SULLA CULTURA AUTONOMISTA”
Interverranno: Gilberto Oneto e Sergio Terzaghi. Ingresso libero. Per raggiungere la Locanda Triskele http://www.locandatriskele.it/ Autostrada A8 Milano-Varese, uscita Solbiate Arno (la seconda dopo il casello autostradale in direzione Varese), seguire indicazioni centro paese. La locanda si trova a centro metri dal municipio e dalla chiesa parrocchiale.

Il nuovo Statuto della Lombardia: segno di autonomia o di colonialismo?

Hotel Palace, Como, Lungo Lario Trieste, 16Sabato, 23 febbraio 2008, ore 15.00

Fra poco la Regione Lombardia si darà un nuovo Statuto sul quale si sono concentrate tante speranze di libertà e di autonomia. Il testo pressoché definitivo è stato reso noto: ne discutono alcuni dei protagonisti della sua stesura con esperti di autonomismo e di federalismo. È stato scelto di farlo nella città di Gianfranco Miglio: è nello spirito del suo insegnamento che si svolgerà la giornata. Il programma – ancora provvisorio - prevede la partecipazione di Consiglieri regionali di diversi schieramenti politici che si confronteranno con Marco Bassani, Alessandro Vitale, Gilberto Oneto, Carlo Stagnaro e altri esponenti del mondo padanista. Il convegno è organizzato da La Libera Compagnia Padana in collaborazione con l’Istituto Bruno Leoni e il Centro Studi Sturzo. Saranno presenti i banchetti de La Compagnia e di altre organizzazioni e case editrici identitarie e autonomiste.

L’Hotel Palace (Tel. 031-23391, 031-2339517, info@palacehotel.it) si trova in centro di Como sul lungolago, vicinissimo alla stazione ferroviaria delle Nord.